14 Gennaio 2009

Per non dimenticare.

...e con le mani amore
per le mani ti prenderò,
e senza dire parole
nel mio cuore ti porterò.
E non avrò paura
se non sarò bella come dici tu
e voleremo in cielo
in carne ed ossa,
non torneremo più..

E senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete
voleremo via.





































Buon viaggio amore.

 
05 Ottobre 2008

I am..



. . . D R E A M I N G   O F   C O L O U R S.

Sposto, spolvero, riassemblo..e faccio la cernita di ciò che voglio o devo tenere. E mi rendo conto improvvisamente che lo spazio in cui vivo è un intero contenitore di ciò che ho letto, scritto, visto, sentito, attraversato.
Tengo tutto: ogni biglietto del cinema, delle mostre, degli aerei, biglietti da visita, d'auguri, ogni foto, ogni sottobicchiere, ogni scatola, ogni cosa. La mia intera vita è stata un costante ricordare tutto, un costante tenere a mente date, ore, gesti, frasi, abiti indossati. La mia vita è un promemoria di me stessa. Ricordo tutti, tutto, tanto, troppo..


E forse ho finito lo spazio disponibile su disco dato che i miei neuroni non riescono più a ragionare. O forse penso troppo, ed ho come un minestrone nella testa..dovrei almeno trovare tutte le carote...o tutte le patate, e metterle insieme per cavarci qualcosa.


Mi guardo intorno ed è tutto bianco e nero, quando riappariranno i colori?
Voglio una tavolozza, e una tela gigante. Poi chiuderò gli occhi e lascerò che la mia mano colori per me.

 

 

 

Tags: me sad life
 
05 Settembre 2008

Galeotta fu la cena e chi la organizzò...

Una serata come un'altra, una cena come un'altra..lei, lui, l'altra e il "malcapitato".
Passarono ore spensierate all'insegna della buona tavola, ma soprattutto del buon vino.
E fu proprio il vino a portar poco dopo l'altra nelle braccia di lui, e lei nelle non volute braccia del malcapitato, giusto per farsi sorreggere nel tortuoso cammino fino alla macchina.
Lasciata la scena, prima il malcapitato, poi l'altra, rimasero però soli lui e lei, prima in macchina ad ascoltar le canzoni che passava la radio, poi su in appartamento fino a tarda notte.
Parole, parole, mille parole dissero in quella stanza...prima scherzose, inutili e leggere; e poi si iniziò a parlare dell'altra.
Anzi lui parlò dell'altra e di come gli sarebbe piaciuto uscire con lei, perchè è bella, intelligente, simpatica..una persona speciale insomma.
Un rumore sordo nel petto, un tuffo al cuore che solo lei sentì e ne rimase colpita...non avrebbe mai immaginato che l'associazione lui-l'altra potesse darle turbamento...e invece.
Allora fece l'offesa, per gioco; fece la gelosa, per stuzzicarlo, e non si rendeva ancora conto che lo era davvero.
Lui disse che però era lei la sua preferita, qualunque donna avesse conosciuto ci sarebbe sempre stata lei nel suo cuore, nella sua anima. Che non passava una giornata intera senza che un pensiero cadesse su di lei, senza che un oggetto, un rumore, un profumo gliela ricordasse. Perchè se guardava una vetrina immaginava come sarebbe stato bene a lei quel vestito; perchè se vedeva un bel posto pensava a quanto ci sarebbe voluto andare con lei; semplicemente perchè lei c'era, dentro di lui, sempre. Perchè per quanto le altre potessero essere più belle, più intelligenti, più spigliate, lui aveva trovato un qualcosa dentro di lei, un qualcosa che l'aveva colpito, qualcosa che nesun altro al mondo aveva..e che non sarebbe mai riuscito a cancellare.

Lei d'improvviso capì di essere una sciocca, di non aver mai compreso come le cose stessero e di come fossero palesi.
Lui disse che non importava, perchè ormai le cose stavano in un modo che non avrebbe cercato di cambiare, perchè lui le voleva un bene immenso nonostante tutto, nonostante lei non ricambiasse, nonostante lei nemmeno se ne fosse accorta, nonostante lei gli avesse spezzato il cuore anni prima con un NO che rimbombò fortissimo nella testa di lui, lì su quel terrazzo infuocato dal sole. Quel no che lo lasciò senza speranze.
Lui aveva cercato di dimenticarla, finita la scuola aveva fatto e pensato ad altro, e ad altre...ma lei non se ne andava, rimaneva sempre lì, nella sua testa, nel suo cuore, nelle sue giornate. Col tempo cercò di farsene una ragione, seppur debole; fu felice per lei, allora nelle mani dell'altro; si convinse che non fosse roba per se. Cercò pure di odiarla, ma non funzionò, il suo sentimento verso lei era solo coperto di polvere e di anni, sotto sotto batteva ancora e si faceva sentire vivo quanto al principio.

E mentre lui quella notte parlava, a lei si riempiva il cuore di mille sensazioni e sentimenti, di gioia e di lusinga, ma allo stesso tempo di colpa, per il male che gli aveva fatto. Lui disse che non era colpa sua, che voleva solo il suo bene e che fosse felice, con qualunque uomo lo fosse stata.

Ma in quel momento, in quel preciso momento, lei capì che in quella stanza alle tre della notte, non poteva che essere lui l'uomo che l'avrebbe resa felice, perchè l'immenso amore che sgorgava verso lei non poteva non travolgerla e stravolgerla...e per non affogare in quel vorticoso fiume non poteva che aggrapparsi a lui.
Tutto questo lui glielo lesse negli occhi un istante prima che lei lo baciasse...fu il bacio più inatteso ma insieme inevitabile della loro vita, che per un attimo fece loro abbracciare l'infinito.
..durò un'eternità, o pochi secondi..chissà, lo spazio e il tempo intorno a loro non ebbero più senso. Fu un bacio preso, quasi con la forza, perchè lei sentiva la necessità come di verificare che ciò che lui aveva detto fosse vero, perchè le sembrava incredibile che una persona potesse darle tanto. Ma fu anche un bacio profondamente dato, nel tentativo di restituire qualcosa, anche solo qualcosa, di quello che lui le stava donando; un bacio che era solo la minima parte di tutto quello che lei provava nelle membra tremanti.

E quando le loro labbra si scostarono lei appoggiò la testa sulle spalle di lui, "non dire niente", affermò; lui l'abbracciò ancora più forte e lei non si sentì più sola, ma traboccante di felicità.

E quella notte non fu una notte come un'altra, inebriata dell'amor di lui.. fu una notte insonne ma riposante, una notte in cui forse cambiò qualcosa.
O forse non cambiò nulla di quello che lei provava, semplicemente se ne accorse.

 
28 Luglio 2008

Qui. Quando sorridi.

Il tuo sguardo profondo è dono di vita
mi risveglia dal mio quieto torpore
mi fa vivere un dolce miraggio,
un delicato sogno.
La tua timida carezza mi dona nuove,
stupende emozioni,
speranze rosee,
sconvolgenti silenzi,
inusitati tremori.

Nel momento fatale in cui mi rubi un tenero bacio
soffocando il mio sorriso,
io volo,
volo con te..in un regno fantastico.

-Ly-


- COSA TI PIACE DI PIU' DI ME?
- QUI, QUANDO SORRIDI.



Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
[...]
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.

[Kahlil Gibran]









[Linda domani hai un esame, vai a studiare!]

 
22 Luglio 2008

I cento passi.


Peppino: Sei andato a scuola, sai contare?
Vito: Come contare?
Peppino: Come contare? 1, 2, 3... Sai contare?
Vito: Si, so contare
Peppino: E camminare?
Vito: So camminà
Peppino: E contare e camminare insieme lo sai fare?
Vito: Si, penso di si
Peppino:
Allora forza, conta e cammina: 1, 2, 3... 97, 98, 99 e cento. Lo sai chi ci abita qua? Ah, u zù Tanu ci abita qua! Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi!




Devi sapere che la faccia di una persona è come un paesaggio. Una faccia può essere un giardino oppure un bosco oppure una terra desolata, dove non cresce niente. Io disegno solo i paesaggi che mi piacciono.
 
13 Giugno 2008

Confusa e felice..

..e ora abbiamo passato il punto di non ritorno.

E poi? N pensare e lasciarsi portare.
Vivimi e basta, senza domande, senza timori.



Sai benissimo che una goccia inonda il cielo ..
è cosi' piccolo il mondo che ci osserva.
Sai benissimo che non chiedo tanto adesso,
è cosi' piccolo il mare che ci ascolta, che ci addormenta..

Vorrei  t e n t a r e
vorrei offrirti le mie mani
vorrei tentare
vorrei difendere questo momento
 
... e penso di sentirmi
confusa e felice


sai benissimo che sto tremando e non c'è freddo
e sono vittima di questa gioia immensa
sai benissimo che nulla puo' scalfirci adesso
è cosi' fragile il mondo che ci aspetta,che ci s.p.a.v.e.n.t.a...

C.O.N.F.U.S.A. E. F.E.L.I.C.E.



Guardami ancora negli occhi come sai fare tu.
E LA TESTA GIRA GIRA GIRA...

Tags: confusa
 
06 Giugno 2008

V for Vendetta.

Voilà. Alla vista un umile veterano del Vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità, ma semplice vestigia della Vox Populi, ora vuota, ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà. L'unico verdetto è vendicarsi... Vendetta... E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi. In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V

Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni.

Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è.

Mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato e per coloro che vorranno ascoltare all'affermazione della verità.

Io, come Dio, non gioco a dadi e non credo alle coincidenze.

C'è molto più della carne dietro questa maschera. C'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.

 
01 Giugno 2008

New me. New BORN.

So confused
You cant realise
Youre aware, c.h.a.n.g.e m.e.
Mercy on everything
cuz the king of here

My plug-in baby
Crucify my enemies
When Im tired of giving
God is in me
With
broken virtual reality


....come disse qualcuno: si chiude una porta, si apre un portone.



[Muse - Plug-in Baby]

 
25 Maggio 2008

Remember us and all we used to be.

Did I disappoint you or let you down?
Should I
be feeling g.u.i.l.t.y or let the judges frown?
'Cause I saw the end before we'd begun,
Yes I saw you were blinded and I knew I had won.

So I took what's mine by eternal right.
Took your soul out into the night.
It may be over but it won't stop there,
I am here for you if you'd only care.

You touched my heart you touched my soul.
You changed my life and all my goals.
And love is blind and that I knew when,
My heart was blinded by you.
I've kissed your lips and held your head.
Shared your dreams and shared your bed.
I know you well, I know your smell.
I've been addicted to you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

I am a dreamer but when I wake,
You can't break my spirit - it's my dreams you take.
And as you move on, remember me,
Remember us and all we used to be


I've seen you cry, I've seen you smile.
I've watched you sleeping for a while.
I'd spend a lifetime with you.
I know your fears and you know mine.
We've had our doubts but now we're fine,
And I love you, I swear that's true.
I cannot live without you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.



N E W  L I F E
N E W  H A B I T S
N E W
  M.E.

 
01 Gennaio 2008

Ti farò male più di un colpo di pistola.

Ma quanta arroganza si spreca
Per quali mediocri orizzonti
Il senso di vaga impotenza
di un giorno di pioggia.

Il v u o t o delle tue
certezze tra le tue
pareti che ora inchiodano
il silenzio tra noi due.


.
.
.
DICONO CHE IL BUON GIORNO SI VEDA DAL MATTINO, SE POI TALE MATTINO E' PURE IL PRIMO DELL'ANNO SIAMO PROPRIO A POSTO.
SARA' UN ANNO DI PARANOIA. OTTIMA PROSPETTIVA.
.
.
.



<<<Ritorno sui miei passi, e adesso contali bene
Il tempo che è passato non è una buona ragione
Ho idea che non mi basti lo scambio di un'opinione
E neanche l'imbarazzo con cui mi mostri le scuse
La muta del serpente nasconde il tuo vero nome
Di chiacchiere suadenti sono già stato a lezione
Baciando la fiducia con un rasoio a due lame
Hai fatto molta strada, sacrificato persone..

Tutta la tua arrogante danza danza__La sicurezza di chi è sempre a tempo
Il giusto slalom sfavillante e attento__Di chi da sempre intona l'ultima parola.



Ti farò male più di un colpo di pistola
È appena quello che ti meriti
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non mi vergogno dei miei limiti e lividi
Come ti gira dopo un colpo di pistola
Ti vedo un po' a corto di numeri
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non mi seccare coi tuoi alibi alibi



Durante questo tempo
Ho vomitato rancore
Ho ricucito i pezzi
Ricominciato a sperare
Avevi tutto quanto
Anche il mio sogno migliore
Hai preso ciò che serve
Senza ritegno nè onore.>>>

DEVO INIZIARE A VIVERE SOLO IL PRESENTE. QUANDO OGNI MINIMO PROGETTO TI CADE ADDOSSO N PUOI FARE ALTRO.
pERCHE' SIAMO DOTATI DI SOSTANZA GRIGIA?? VORREI ESSERE UN CAMALEONTE, ALMENO LUI CAMBIA COLORE OGNI TANTO, E NON STA A CHIEDERSI IL PERCHE'...

Il dubbio che diventa certezza di non far parte della vita di nessuno.
 
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